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Grandi Pittori








Nacque a Limoges (Francia), suo padre Leonard era un sarto da uomo mentre sua madre Margherite era una sarta da donna.
Nel 1844 si trasferì a Parigi con tutta la famiglia ed incominciò a studiare musica, ma il padre lo spinse a dedicarsi alla pittura, soprattutto alla decorazione della porcellana.
Nel 1848 fu allievo della Scuola dei fratelli delle scuole cristiane, che aveva sede nei pressi del Louvre.
In seguito entrò nella bottega di Charles Gleyre, un noto artista di quel tempo: grazie al suo aiuto riuscì ad entrare all'Accademia d'Arte Francese (1862).
Nel 1864 con il quadro Esmeralda che danza fu ammesso al Salon (l'esposizione artistica nazionale): cominciò così ad avere le prime commisioni ma non riusciva lo stesso a mantenersi, infatti venne aiutato molte volte dai suoi amici (Frédéric Bazille e Alfred Sisley).
Nel 1865 dipinse en plein air nella foresta di Fontainebleu insieme con Claude Monet, Camille Pissarro e Alfred Sisley. Sempre in questo periodo conobbe Gustave Courbet.
Nel 1870 dovette arruolarsi per il conflitto Franco – Prussiano, ma non fu mai impiegato in prima linea.
Nel 1872 dipinse con Monet che si era stabilito ad Argenteuil, sulle rive della Senna.
Bal au Moulin de la GaletteNel 1873 insieme ad altri pittori diede vita alla Società anonima cooperativa di artisti, pittori, scultori, incisori, etc. e nel 1874 organizzò con questa Società una mostra che più tardi verrà riconosciuta come la prima esposizione degli impressionisti. Questa mostra fu stroncata dalla critica anche se Renoir riscosse giudizi favorevoli.
Tra il 1874 ed il 1876 dipinse innumerevoli quadri, soprattutto ritratti. Grazie alla vendita dei suoi quadri Renoir incominciò a non avere più i problemi economici che fino ad allora lo avevano angosciato.
Nel 1881 si recò in Algeria e poi in Italia dove rimase colpito dagli affreschi di Raffaello.
Nel 1890 si sposò con Aline Chariget, si erano conosciuti dieci anni prima ed avevano avuto un figlio (Pierre), dopo il matrimonio ne ebbero altri due: Jean (1894) e Claude (1901). Questi furono gli anni d'oro di Renoir, tanto che nel 1900 venne insignito del titolo di Cavaliere della Legion d'Onore.
La sua felicità fu rovinata dalla precarietà della sua salute: aveva violenti attacchi di reumatismi e per questo si dovette trasferire nel Sud della Francia; la sua ultima residenza fu a Cagnes-sur-Mer (ora trasformata in un museo).
La sua malattia peggiorò così tanto che fu costretto su una sedia a rotelle e dovette essere aiutato a dipingere gli ultimi suoi quadri (si faceva legare il pennello alla mano). In questo periodo si dedicò anche alla scultura. Nonostante la malattia riuscì a vedere alcuni suoi quadri esposti alla National Gallery a Londra ed al Louvre di Parigi.
Il pittore morì all'età di 78 anni, per una congestione polmonare dopo aver terminato il quadro Le bagnanti.